mercoledì 14 ottobre 2015

Dal 18 ottobre 2015, cessa l'obbligo di esporre sull'auto il contrassegno di assicurazione.


Una nota del ministero dei Trasporti conferma che dal 18 ottobre 2015 non sarà più obbligatorio esporre il contrassegno dell'assicurazione sul parabrezza degli autoveicoli. Un'applicazione per verificare la regolarità dei pagamenti.

Il ministero dei trasporti con una nota diramata negli ultimi giorni afferma che "a decorrere dal 18 ottobre 2015, cessa l'obbligo di esporre sull'auto i contrassegni di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi".

sabato 12 ottobre 2013

RC Auto: come ho risparmiato 300 Euro con Chiarezza.it e Quixa.


Per me si trattava del primo rinnovo della Rc auto da quando è stato abolito il tacito rinnovo. Mi metto così alla ricerca della mia nuova polizza sfruttando i vari comparatori presenti sul web. Tutti di ottima qualità, veloci, intuitivi e preformanti, graficamente gradevoli. Scaldo i motori dei vari portali ed i test iniziano a dare i primi frutti con risparmi reali, tangibili, corposi. Nulla da eccepire, non è la solita promessa da mercante. Intanto prendo sempre più familiarità con i vari servizi, affino le mie ricerche e con loro aumentano le occasioni di risparmio. L'unica pecca riscontrata in un po tutte le piattaforme riguarda l'inserimento del numero di targa che una volta immesso nel form dovrebbe restituire in automatico alcuni dati del mezzo. Nel mio caso questo non accade e l'unica spiegazione che so darmi riguarda il fatto che due anni fa in seguito allo smarrimento della targa ne richiesi una nuova (operazione questa lunga scorbutica e costosa).

lunedì 9 settembre 2013

Il governo interverrà contro il caro RC Auto



L'ultima indagine promossa da dall'Ivass conferma quello che tutti sanno:  le tariffe  rc auto in Italia sono le più alte in Europa. La stessa Commissione Europea sarebbe sul punto di avviare un indagine proprio per capire quest'anomalia tutta italiana. Dalla liberalizzazione del mercato polizze avvenuta nel 1994 si è assistito ad un inarrestabile aumento delle tariffe attestabile intorno al 250% ed a nulla sono serviti i vari interventi governativi. L'esecutivo Letta per bocca del sottosegretario Vicari fa ora sapere che "per la riforma è allo sviluppo un tavolo di confronto. Si dovrebbe arrivare a ottobre a un decreto che potrebbe essere un collegato o viaggiare in parallelo alla Legge di Stabilità".
Quest'attesa riforma introdurrebbe l'obbligatorietà della scatola nera e l'allineamento delle tariffe rc auto in tutta Italia per eliminare le enormi differenze di trattamento tra Nord e Sud. 

In attesa che qualcosa intervenga a risollevare l'umore dei tartassati automobilisti italiani però, gli unici modi per risparmiare restano le polizze online con sconti di oltre il 20% mentre oltralpe da gennaio si potrà cambiare assicurazione liberamente senza dover attendere la scadenza del contratto. In Italia quando?

venerdì 15 febbraio 2013

Contro il caro tariffe arriva il contratto Rc Auto base


Siamo forse davanti alla tanto auspicata svolta nel campo della giungla dei contratti Rc Auto. Infatti con una circolare il Ministero dello Sviluppo Economico fa sapere che dal primo maggio 2013 sarà introdotto il cosiddetto "Contratto base" una disposizione che dovrebbe favorire un calo dei prezzi in questo settore.
Perché ciò si verifichi bisognerà però attendere in ultima istanza l'approvazione definitiva da parte Consiglio di Stato e superare il vaglio della Corte dei Conti.

Entrando nel dettaglio scopriamo che l'introduzione di questo auspicato "Contratto base" porterà alla nascita di un pacchetto standard per tutte le Rc Auto offerte dalle varie compagnie assicurative.

venerdì 5 ottobre 2012

L'autovelox contro le rc auto scadute.


Il classico posto di blocco non sarà più l'unico vero timore degli automobilisti italiani.
Tra qualche mese l'autovelox sarà in grado anche di scoprire chi non è in possesso dell'Assicurazione auto.

giovedì 4 ottobre 2012

Rc auto: in arrivo nuove norme che favoriranno concorrenza e risparmio.

Interessanti novità nel decreto sviluppo bis attualmente in esame al consiglio dei ministri per quanto riguarda la libera concorrenza nel monolitico mondo delle Rc Auto. Sembra che stavolta si voglia veramente mettere mano ad un mercato che negli ultimi anni è stato caratterizzato dal vertiginoso aumento dei prezzi a discapito delle famiglie italiane e del mercato automobilistico.
Infatti nella bozza del decreto alcune norme potrebbero vermante fare la felicità dei possesori di automezzi siano questi auto, moto o semplici scooter rompendo una volta per tutto l'ambiguo "Trust" delle maggiori assicurazioni.

Cerchiamo di fare un sunto delle norme più incisive che potrebbero facilitare la nostra vita:

  • Creazione di un "Contratto Base" «che raccolga le clausole minime indispensabili ai fini dell’adempimento dell’obbligo di legge, e articolato secondo classi di merito e tipologie di assicurato» allo scopo di favorire il confronto tra le offerte delle varie compagnie e ribaltare il teorema secondo il quale l’incidentato è più tutelato rispetto all'automobilista onesto.
  • Le compagnie Web dovranno rendere disponibile online entro due anni la possibilità per l'assicurato di consultare telematicamente la propria posizione e gestire le varie fasi dal preventivo all'aggiornamento della propria posizione
  • Eliminazione della clausola di tacito rinnovo per cui il contratto assicurativo non potrà essere stiupulato per una durata superiore all'anno.
  • Promozione della cooperazione tra gli intermediari abilitati per rendere il mercato più trasparente e concorrenziale
  • Creazione di un nuovo ente chiamato Ivass (che di fatto sostituirà Isvap e Covip) preposto a vigilare sulle truffe sfruttando le banche dati degli attestati di rischio, dei sinistri, dell’anagrafe testimoni, dell’Aci e della Consap

Se le nuove norme saranno licenziate potremmo assistere ad una svolta storica in un settore dominato da un oligopolio che negli anni ha favorito incrementando costantemente ed indiscriminato dei prezzi che infatti attualmente risultano i più alti d’Europa. 

venerdì 28 settembre 2012

Rc Auto: le 5 regole fondamentali per risparmiare secondo ISVAP


1)  Muoversi con anticipo rispetto alla scadenza della polizza per confrontare le diverse offerte presenti sul mercato. Le imprese sono tenute, in base al Regolamento ISVAP n. 4/2006,ad inviare all’assicurato, almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza, l’attestato di rischio, documento essenziale per conoscere la propria “storia assicurativa” e per assicurarsi con un’altra impresa. 
Per il confronto delle offerte uno strumento utile  è il  Tuopreventivatore, il servizio pubblico di comparazione delle tariffe dell’intero mercato, disponibile gratuitamente sui siti www.isvap.it o www.sviluppoeconomico.gov.it.. I preventivi possono anche essere ottenuti direttamente dai siti di ciascuna compagnia che esercita il ramo r.c. auto (gli indirizzi internet sono disponibili su www.isvap.it ). 
I preventivi hanno una validità di 60 giorni e sono vincolanti per l’impresa, che non può chiedere un premio maggiore di quello che risulta dal preventivo. Anche gli agenti rilasciano preventivi vincolanti con validità di 60 giorni. Recandosi presso le agenzie si suggerisce di leggere con attenzione le condizioni di polizza e chiedere se è prevista la possibilità di ottenere sconti

2) Qualora si trovi un’offerta più conveniente e il contratto già sottoscritto preveda il tacito rinnovo (ossia il rinnovo automatico del contratto  di anno in anno) è possibile darne disdetta inviando all’agente o all’impresa una raccomandata o un fax 15 giorni prima della scadenza della polizza. Qualora l’impresa abbia comunicato un aumento del premio superiore al tasso di inflazione programmata (l’1,5 % per il 2012 e per il 2013) la disdetta è sempre possibile, fino all’ultimo giorno.

3) Verificare se si ha diritto ai benefici della c.d. Legge Bersani (legge n. 40 del 2007), che, in caso di acquisto di una macchina, sia nuova che usata, permette di stipulare la nuova polizza usufruendo della classe di merito più favorevole applicata ad un veicolo già di proprietà dell’assicurato o di un componente del suo nucleo familiare.  Ad esempio: se un padre acquista l’auto per il figlio diciottenne, la classe di merito
attribuita dalla compagnia dovrà essere quella più favorevole riconosciuta al padre e non
quella d’ingresso (la 14esima), che prevede un premio più elevato.

4) Nei sinistri per i quali si è riconosciuti responsabili, è possibile evitare l'applicazione del “malus” e il conseguente aumento del premio rimborsando il costo del sinistro:
- direttamente all’impresa per i sinistri che non rientrano nel risarcimento diretto (per informazioni rivolgersi all’impresa);
- alla CONSAP per i sinistri che rientrano nel risarcimento diretto (seguendo le indicazioni disponibili sul sito www.consap.it.).

5) Ricordare che sul mercato esistono polizze personalizzate che risultano vantaggiose in presenza di particolari condizioni. Ad esempio:
a. per chi è sicuro di essere l’unico conducente del veicolo, può essere interessante una polizza r.c. auto c.d. “conducente esclusivo”, che permette di ottenere sconti sul premio; analogamente per chi ha figli non “neopatentati” può essere interessante una polizza c.d. “a guida esperta”, che permette di ottenere sconti se a guidare il veicolo sono soltanto persone con età superiore a 21/26 anni. La scelta di queste polizze richiede però la consapevolezza che l’impresa non coprirà il rischio in caso di sinistro se il veicolo risulti guidato da persona diversa da quella dichiarata.
b. alcune polizze prevedono  franchigie, al di sotto delle quali il costo del risarcimento rimane a carico dell’assicurato; ciò consente di contenere l’importo del premio.
c. alcune imprese offrono polizze che prevedono la c.d. “clausola di risarcimento in forma specifica”: viene praticato uno sconto qualora l’assicurato  accetti, in caso di sinistro, di far riparare la vettura presso un’autofficina convenzionata con la compagnia.

mercoledì 11 luglio 2012

Farsi rimborsare la polizza r.c.auto se non utilizzata.



Hai subito il furto della tua auto? E’ rotta e vuoi demolirla? 
Puoi tranquillamente richiedere la restituzione del premio pagato all'assicurazione, ne hai diritto e per ottenerlo devi soltanto restituire all’assicuratore il certificato di avvenuta radiazione dal PRA ed il contrassegno assicurativo (il bollino che generalmente fa bella mostra di se sul parabrezza).
Ma vediamo nello specifico caso per caso.
Se la tua auto è stata rubata otterrai la parte del premio pagato e non goduto. 
Il rimborso in questo caso sarà calcolato partendo dal giorno successivo alla denucia alle Autorità competenti fino al giorno di scadenza del contratto assicurativo.

Se invece hai intenzione di vendere il tuo veicolo e vuoi interrompere il contratto con la Compagnia Assicurativa prima del passaggio di proprietà, avrai diritto alla restituzione del premio non goduto, previa restituzione del certificato e del contrassegno, detraendo inoltre un importo corrispondente all’imposta pagata dall'assicuratore e al contributo obbligatorio da questi versato al Servizio Sanitario Nazionale.

Avrai diritto a richiedere la restituzione dell’importo pagato anche nell’eventualità che tu debba demolire la tua auto. Inoltre se il contratto è ancora valido è possibile chiedere che questo venga “recuperato” e trasferito su un altro veicolo di vostra proprietà.
Ma non è finita qui. Se per qualsiasi motivo non puoi utilizzare la tua auto per un certo periodo di tempo hai diritto affinché il tuo contratto venga sospeso, per poi riattivarlo solo nel momento in cui potrai ricominciare a circolare nuovamente.

domenica 29 aprile 2012

Risparmiare con un unica assicurazione per auto e moto.


Risparmiare sull'RC Auto non è semplice ma con i nostri articoli cerchiamo sempre di suggerire piccoli grandi consigli che portano evidenti vantaggi.  Oggi parliamo di come risparmiare qualora si possieda un auto e una moto (o scooter) da assicurare. In questo caso è sempre un bene assicurare entrambi i mezzi con la stessa compagnia di assicurazione; così facendo infatti, si può ottenere uno sconto con rilevante risparmio. 
Molte compagnie a questo scopo offrono particolari pacchetti proprio per venire in contro a chi si trova nella  situazione abbastanza frequente di assicurare auto e moto. E' il caso ad esempio di  "6 ruote", un'offerta che  viene proposta dalla società del gruppo Fondiaria-Sai Dialogo.it. In questo modo si possono ottenere risparmi fino al 50% rispetto ad altre compagnie ed il costo annuo delle polizze può essere calmierato in un mercato come quello dell'Rc auto e moto che in Italia continua ad essere caratterizzato da una persistente ascesa dei premi assicurativi. 

venerdì 13 aprile 2012

Utili accorgimenti per risparmiare su benzina e Rc auto.

Spesso rispettare poche e semplici regole può rivelarsi fondamentale per risparmiare su carburanti e soprattutto su RC Auto. 

Con il riaffacciarsi dell'inflazione e in piena fase recessiva anche l’auto è ormai da considerarsi un bene di lusso e lo è a maggior ragione in virtù dei rincari quotidiani di benzina e polizze assicurative. Fare il pieno di benzina verde o di gasolio oggi ci costa mediamente più del 20,5 % rispetto allo scorso anno.

Inoltre gli aumenti senza freni dei costi sono una costante che da sempre riguarda le polizze auto, un vero supplizio per gli automobilisti  

Con  i prezzi della benzina, smodati che proprio questo mese ha superato ogni record storico arrivando a quasi due euro al litro, diventa fondamentale confrontare le offerte delle varie stazioni di servizio. Sicuramente le più vantaggiose sono e stazioni  cosiddette “no logo” o “pompe bianche” che, pur essendo di nicchia, possono contare su circa 2.000 punti vendita sparsi in Italia.

Anche il ricorso ad impianti self service può portare a discreti risparmi che vanno dai 4 ai 10 centesimi al litro per un totale di 6-7 euro di risparmio per un pieno di benzina.. In questo settore l'Italia è pecora nera in europa (dove il 90 % dei distributori è automatizzato) infatti solo una bassa percentuale dei distributori ricorre al self services e quasi sempre in orari serali o notturni .Infine ricordiamo che un motore e una meccanica efficiente, una giusta pressione dei pneumatici porta a consumi di carburante minori.
Parliamo ora dell'argomento principe di questo blog ossia  l’assicurazione auto:
come ricordato nel nostro precedente articolo, una buona regola da seguire consiste nel non rinnovare per inerzia la polizza, ma documentarsi, fare raffronti e infine decidere per il meglio nella scelta di un eventuale nuova compagnia assicuratrice che a parità di servizi offra un evidente risparmio. In questo settore infatti siamo abituati ad aumenti repentini ed elevati nel giro di un solo anno  per cui il rinnovo automatico o tacito può rivelarsi un arma a doppio taglio. Sul web esistono tanti ottimi servizi per confrontare i preventivi di svariate compagnie assicurative che possono portarci ad un risparmio del 70%  rispetto alla nostra attuale posizione assicurativa.